Uno dei temi sempre più attuali nell’ambito digitale è la sicurezza dei dati aziendali, informazioni che sono sempre più suscettibili agli attacchi informatici e alla violazione della privacy.

In questo articolo, andremo ad esplorare le caratteristiche principali che riguardano le misure di prevenzione da adottare per proteggere i dati aziendali e come puoi iniziare a implementare questi strumenti di sicurezza all’interno della tua organizzazione.

Sicurezza dei dati aziendali: di cosa si tratta?

Quando parliamo di protezione e sicurezza dei dati aziendali è impossibile non citare il ruolo dell’innovazione tecnologica all’interno di questo contesto. Grazie agli sviluppi innovativi in ambito digitale, sempre più aziende stanno puntando fortemente verso la presenza in rete. Questo vuol dire che diventa fondamentale la gestione informatica dei dati, che consente di proteggere le informazioni del proprio business.

Esistono tanti modi per poterti assicurare la riservatezza dei dati, ma il punto di partenza è uno solo: accertarsi che le informazioni siano al sicuro da tentativi di accessi non autorizzati. In tal senso, le misure di sicurezza che puoi mettere in atto sono tante. Le più note sono i sistemi di rilevamento delle intrusioni, il firewall e la crittografia. Se la tua azienda si affida a questi strumenti, puoi avere la certezza che i tuoi dati saranno protetti da minacce interne ed esterne.

Oltre alle procedure tecniche, è necessario che ogni impresa adotti politiche solide nella regolamentazione delle modalità di utilizzo e di acceso dei dati. Infatti, devi fare in modo che solamente il personale autorizzato possa consultare i dati sensibili, così da ridurre ulteriormente il rischio di violazione.

L’importanza della sicurezza dei dati: ecco perché devi proteggere le tue informazioni aziendali

Quando un’azienda presenta delle falle informatiche che permettono di violare i dati, si possono generare delle conseguenze consistenti in termini di perdita di reputazione, di clienti e di denaro.

Alcune stime hanno evidenziato come circa il 60% di piccole e medi imprese rischierebbe la chiusura in caso di perdita dei dati. Si tratta di un’eventualità già accaduta a tante realtà, che ha portato note e grandi aziende a passare dalla gestione di siti coinvolgenti e user-friendly alla cessazione del business.

Questo tipo di pericolo, quindi, riguarda sia piccole imprese che multinazionali, che possono subire ripercussioni dal punto di vista economico. Ma al di là dell’impatto finanziario e di reputazione, la sicurezza dei dati è un obbligo che viene regolamentato da precise normative, come il GDPR (General Data Protection Regulation) che serve a tutelare le informazioni delle persone che vivono nell’Unione Europea, l’HIPAA (Health Insurance Portability and Accountability Act), The Sarbanes OxleyAct che riguarda l’ambito finanziario e il PCI-DSS.

Il mancato rispetto di questi regolamenti può portare a ricevere multe elevate, oltre che un danno al proprio business non indifferente.

Cosa fare per proteggere i propri dati aziendali: ecco le best practices

Per ottenere un livello elevato di protezione dei dati aziendali servono adeguate competenze informatiche e tecniche. Ecco perché devi necessariamente dedicare parte delle tue risorse alla cyber security.

È importante sottolineare che nelle imprese moderne i dati rappresentano un bene primario. Sono tutto ciò che guida il processo decisionale, la crescita di un business e danno un vantaggio competitivo non indifferente.

Non ti sorprenderà sapere, quindi, che la sicurezza di tali informazioni è ormai una priorità, qualsiasi sia la dimensione della tua azienda. Ma come puoi proteggere i tuoi dati? Ci sono vari modi, ma i più efficaci sono:

– la crittografia dei dati a riposo e in transito. Tramite questa strategie ha la certezza che i dati, anche se rubati o intercettati, non potranno essere letti senza una specifica chiave;

– l’implementazione di un controllo dei login che si basa sui ruoli. Tale sistema consente l’accesso ai dati sensibili soltanto a chi ne ha realmente bisogno per portare a termine un lavoro;

– la formazione dei dipendenti sulla cyber security. All’interno della tua impresa, devi fare in modo che tutti facciano la loro parte per mantenere al sicuro i dati;

– effettuare costanti controlli di sicurezza. Ciò permette di capire se esistono possibili falle nel tuo sistema di sicurezza, così da poter intervenire prima di subire un attacco.

investire in sistemi di protezione validi. Questo tipo di azione ti consente di alzare ulteriormente il livello di protezione dei tuoi dati anche dagli attacchi più avanzati.

Quelli appena elencati sono solamente parte delle strategie che puoi mettere in atto per tutelare le informazioni del tuo business. Adottando queste ed altre misure, avrai la certezza che i tuoi dati rimarranno al sicuro.

A queste pratiche, però, devi associare delle strategie di sicurezza fisiche. Ad esempio, assicurati che elementi come finestre e porte siano chiusi a chiave, dota la sede della tua azienda di sistemi di videosorveglianza e di allarme.

Infine, non dimenticare di disporre di politiche e procedure che permettano di affrontare possibili attacchi ai dati sensibili. Cosa significa? Che devi prevedere chi verrà contattato nel caso di intrusione nel sistema informatico, che tipo di informazioni occorre segnalare e come è possibile prevenire ulteriori violazioni.

Quali tipologie di dati richiedono maggiore attenzione e protezione?

Premesso che i sistemi di protezione dal furto di dati sensibili vanno sempre aggiornati, dato che gli hacker inventano continuamente nuove modalità per sottrarre informazioni, è importante anche comprendere quali sono le tipologie più comuni di dati che necessitano di protezione.

In questa lista, non possiamo non citare le informazioni che riguardano i dipendenti e i clienti. In quest’ultimo caso, vanno anche inseriti i dati finanziari, ovvero quelli che vengono forniti durante i pagamenti o che riguardano l’azienda stessa come, ad esempio, carte di credito, informazioni bancarie e rendiconti aziendali.

Particolare attenzione meritano, poi, i dati relativi all’ambito sanitario, come le diagnosi, i servizi ricevuto o i risultati di un test. Infine, bisogna prestare molta cura anche a tutto ciò che concerne la proprietà intellettuale, ovvero brevetti o segreti commerciali e i dati che riguardano le operazioni di un’azienda (sistema di approvvigionamento, processi di produzione e via dicendo);

Alcuni suggerimenti utili per proteggere al meglio i dati aziendali

Oltre alle best practices che abbiamo analizzato, puoi seguire altri validi suggerimenti per proteggerti da eventuali violazioni dei dati o da minacce che mettono a repentaglio la sicurezza. Per prima cosa, forma il tuo personale sui rischi e su quelle che sono le pratiche migliore per ottenere un elevato livello di sicurezza. Tutti i dipendenti e i collaboratori, infatti, devono sapere come riconoscere le minacce e come comportarsi in caso avvenga una violazione.

Implementa, poi, una politica di password sicure e forti, che devono essere complesse e cambiate con regolarità. Importante è anche l’uso di soluzioni software e hardware che garantiscano la sicurezza. Ci riferiamo a firewall, antivirus e anti-malware, tutti strumenti che ti aiutano a garantire la massima sicurezza alla tua azienda.

Infine, ricorda di eseguire con regolarità il backup dei dati, così da poter avere una copia subito disponibile in caso di attacco. Per sicurezza, investi anche in un’assicurazione informatica, che può coprire i danni dovuti a una violazione, supportandoti anche dal punto di vista delle spese legali.